Giornata di studio sul tema:
La necessità di sistemi in grado di effettuare una efficace sorveglianza del territorio (ambienti) ove si svolgono attività umane è sempre più pressante.
Attualmente molti enti pubblici puntano alla realizzazione di vaste reti di videosorveglianza che, probabilmente, già esercitano una significativa funzione deterrente nei confronti di coloro che potrebbero svolgere azioni illegali. Inoltre, il materiale raccolto tramite questi sistemi distribuiti è di fatto sempre più utilizzato dalle forze dell’ordine nello svolgimento delle attività investigative conseguenti agli eventi criminosi.
In questi anni i sistemi di videosorveglianza si sono evoluti in modo significativo, passando da semplici sistemi televisivi a circuito chiuso (CCTV) a complessi sistemi che sfruttano tutte le potenzialità delle moderne tecnologie ICT.
A questo proposito lo sviluppo di sistemi con elevata intelligenza di ambiente appare come una sfida sempre più importante. I relativi apparati, con il crescente livello di intelligenza di cui sono dotati, sulla base di informazioni multimodali (video, audio, ecc.) acquisite dall’ambiente, cercano di inferire dati sulle azioni e sugli eventi che si stanno verificando nello spazio osservato in modo automatico ed in tempo reale. Al contempo essi prendono proattivamente decisioni ed effettuano azioni che supportano gli operatori coinvolti durante tutte le fasi critiche dei processi decisionali in condizioni di emergenza, in particolare al verificarsi di un evento classificabile come anomalo e potenzialmente pericoloso o comunque in contrasto con le norme.
I sistemi anzidetti trovano applicazione nella sorveglianza ambientale – si pensi alla supervisione di un parcheggio, dell’atrio di una stazione per riconoscere bagagli abbandonati – ma possono anche effettuare operazioni molto più complesse quali riconoscere la degenerazione di una discussione in una rissa, la realizzazione di graffiti, il riconoscimento di individui appartenenti a “black-list” con tecniche di riconoscimento biometrico e molto altro ancora.
Le tecniche di intelligenza di ambiente trovano poi applicazioni in molti altri settori quali ad esempio quelli legati alla realizzazione di ambienti (od interi edifici) intelligenti in grado di interagire con le persone facilitando l’accesso alle informazioni e rispondendo in maniera mirata (Location Aware, Context Aware) alle loro esigenze.
Scopo della giornata è quello di fare il punto su queste tecnologie e sui loro attuali ambiti di applicazione favorendo lo scambio fra industria e ricerca con l’obiettivo di portare l’Italia ad un traguardo di eccellenza in questi ambiti.