F.A.Q.

DOMANDA: in che cosa si distinguono gli algoritmi di videosorveglianza Arteco da quelli comuni?

RISPOSTA: la videosorveglianza Arteco consente al Sistema di adattarsi e funzionare anche in situazioni che non possono essere state previste apriori dagli sviluppatori del prodotto. Il vantaggio per l’utente è di avere un Sistema che riduce le false segnalazioni più di ogni altro sistema, con conseguente incremento dell’efficacia del controllo del personale.

DOMANDA: in che cosa si differenzia un sistema di VIDEOSORVEGLIANZA Arteco da un Sistema ANTI-INTRUSIONE?

RISPOSTA: la videosorveglianza in genere consente di vedere le immagini e di notificare all’utente presunte segnalazioni di movimento; nella maggior parte dei casi vengono notificate un gran numero di segnalazioni di eventi dovuti a cause fittizie. La videosorveglianza Arteco consente di ridurre al massimo (e comunque più di ogni altro sistema concorrente) le segnalazioni non interessanti e consente un accesso istantaneo (PC o videofonino) alle immagini per le verifiche da parte dell’Utente. Un sistema di anti-intrusione, benchè in misura minore rispetto alla videosorveglianza, presenta comunque un certo numero di falsi eventi e per contro non dà la possibilità all’Utente di verificare l’accaduto osservando in diretta le immagini.

DOMANDA: cosa può fare l’analisi automatica Arteco applicata ad una sorgente video come una telecamera?

RISPOSTA: i sistemi Arteco possono rilevare il movimento di oggetti e persone con grande affidabilità, contare veicoli o persone, misurare la velocità degli oggetti, rilevare oggetti abbandonati o rimossi dalla scena, classificare oggetti in base alle dimensioni, rilevare soste o passaggi di veicoli in zone proibite. Il Sistema può effettuare le analisi menzionate e loro combinazioni contemporanee su una singola telecamera.

DOMANDA: come si avvia ARTECO-5000?

RISPOSTA: prima di fornire tensione devono essere stati eseguiti tutti i collegamenti. È poi sufficiente fornire tensione tramite l’apposito cavo collegato all’alimentazione di rete 230VAC.

DOMANDA: come si spegne ARTECO-5000?

RISPOSTA: mediante il menù File si sceglie ‘Esci’ e quando il monitor presenta la finestra di accesso a Windows si seleziona «chiudi sessione». Dopo avere atteso che il Sistema si sia spento si può togliere tensione o staccare il cavo di alimentazione.

DOMANDA: che tipi di cavo si possono utilizzare per collegare al Sistema telecamere analogiche?

RISPOSTA: esistono 2 cavi largamente utilizzati: RG59 (sezione 6mm) e RG175 (sezione 3mm) entrambi di tipo coassiale a 75 Ohm. Il primo esiste anche in formato tale da poter essere utilizzato anche nelle canalizzazioni miste alta e bassa tensione mentre l’RG175 può essere usato solo in canalizzazioni per impianti speciali o bassa tensione. La lunghezza massima per trasportare immagini PAL su cavo coassiale è circa 200m.

DOMANDA: che tipo di connettori si devono usare per i collegamenti video?

RISPOSTA: usare connettori BNC maschio per i collegamenti ad ARTECO-5000.

DOMANDA: è possibile inviare le immagini via rete da ARTECO-5000 verso altri dispositivi?

RISPOSTA: si, è possibile programmare l’invio di immagini via rete così da renderle disponibili ad ARTECO-LOGIC che funge da «regia» in grado di visualizzare e gestire immagini e messaggi provenienti da vari dispositivi quali ARTECO-5000 e ARTECO-7000.

DOMANDA: quanti fotogrammi al secondo (framerate) dà ARTECO-5000?

RISPOSTA: 25 fps per ciascuna sorgente video (telecamera) sia in registrazione che in trasmissione via rete.

DOMANDA: qual è la velocità di trasmissione via rete?

RISPOSTA: il Sistema può arrivare fino a 25 fps ma tutto dipende dalla capacità della rete dati

DOMANDA: quali telecamere possono funzionare collegate al Sistema?

RISPOSTA: tutte le telecamere analogiche di tipo PAL (o NTSC) meglio se a colori perchè il Sistema li utilizza per un’analisi più affidabile delle immagini. Il Sistema può ricevere direttamente il video digitale via rete ethernet di telecamere a IP di alcuni produttori. Altre telecamere a IP sono collegabili al sistema per mezzo di opportuni convertitori digitale/analogico (detti decoder o transcoder)

DOMANDA: come funziona la registrazione su evento?

RISPOSTA: essa si basa sugli eventi di Sistema (generati dalla motion detection «Controllo Zone» e da altri algoritmi di analisi). Ogni volta che il Sistema rileva il movimento genera un evento e si attiva il videoregistratore di quella telecamera per un certo tempo selezionabile dall’utente

DOMANDA: il Sistema può registrare anche i secondi precedenti all’evento?

RISPOSTA: si il Sistema ha a disposizione un periodo di 60 secondi di registrazione aggiuntiva da suddividere, a piacere, prima e dopo il manifestarsi dell’evento

DOMANDA: quanti giorni di registrazione può contenere il Sistema?

RISPOSTA: dipende dal numero di telecamere, dalla dimensione dell’HardDisk, dal tipo di registrazione attivata, dalla risoluzione delle immagini, dal framerate e dal movimento all’interno delle registrazioni. Posto che si hanno 4 telecamere con una risoluzione 320×240 ed un framerate di 12fps (sono valori standard), lo SPY-BOX può contenere un paio di mesi se viene attivata solo la registrazione su evento ed una settimana se viene attivata solo la registrazione continua.

DOMANDA: perchè può essere diversa la dimensione di file di registrazioni di uguale lunghezza temporale?

RISPOSTA: perchè l’efficacia della compressione dipende dalla porzione in movimento dell’immagine: più l’immagine risulta «mossa»? e meno il Sistema riesce a comprimere i dati.

DOMANDA: quanti fotogrammi al secondo sono necessari per avere flussi video «fluidi»?

RISPOSTA: il limite sperimentato al di sotto del quale l’occhio umano percepisce un rallentamento (ovvero un procedere «a scatti») di una certa immagine è 10 fotogrammi al secondo.

DOMANDA: perchè è necessario il collegamento alla rete del sistema ARTECO-5000?

RISPOSTA: il Sistema va collegato alla rete se si vogliono ricevere i flussi live e registrati e si vuole configurarlo da un altro PC; diversamente esistono soluzioni alternative per agire direttamente sul Sistema che tuttavia comportano una riduzione delle prestazioni limitatamente al periodo di azione dell’operatore.

DOMANDA: come si effettua il collegamento alla rete del Sistema ARTECO-5000?

RISPOSTA: il collegamento alla rete dati si effettua attraverso un cavo ethernet con plug tipo RJ45. Se la rete locale è collegata ad Internet tramite ADSL o ISDN con IP fisso, è possibile collegarsi al Sistema da un qualunque punto remoto purchè si abbia a disposizione un collegamento ad Internet (in questo secondo caso non serve un IP fisso) ed il software ARTECO-LOGIC. Tale collegamento è possibile tanto da un PC quanto da un videofonino.

DOMANDA: come si rende possibile l’invio di SMS per la notifica degli eventi?

RISPOSTA: esiste un optional (modem GSM) che consente l’invio dei messaggi al telefonino dell’utente tramite una connessione diretta del Sistema alla rete GSM. Se la sim-card ha ancora credito e se è presente la copertura di rete, il Sistema può notificare all’utente gli eventi senza alcun collegamento di rete via filo (a parte l’alimentazione del Sistema e delle telecamere).

DOMANDA: cos’è una telecamera PTZ e cosa può fare?

RISPOSTA: telecamere PTZ (PAN TILT ZOOM) sono speciali telecamere computerizzate con funzioni di brandeggio orizzontale PAN, verticale TILT e zoom predefiniti dall’utente. Hanno un potente zoom ottico da 23x che permette di riconoscere una persona ad una distanza di oltre 50 mt. Possono essere comandate via software grazie ad ARTECO-LOGIC e permettono di puntare oggetti anche molto distanti l’uno dall’altro in pochi istanti.

DOMANDA: cosa sono gli I/O e cosa permettono di fare?

RISPOSTA: gli I/O sono delle prese situate sul retro del Sistema. Attraverso queste connessioni è possibile:
-attivare o disattivare il Sistema (la visione attiva)
-collegare il sistema Arteco ad un sistema anti-intrusione o ad un rivelatore volumetrico PIR o ad un controllo accessi, ecc. In ogni caso, ogni volta che uno di questi dispositivi dovesse rilevare un allarme, quest’ultimo sarebbe trasmesso al sistema Arteco che potrebbe svolgere una o più azioni a scelta (notifica, registrazione su un canale video,…).
-sospendere per un periodo di tempo configurabile la generazione degli allarmi in corrispondenza dell’accensione/spegnimento di una luce
-inviare un segnale ad un sistema esterno ogni volta che rileva una situazione anomala