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Venerdì 27 Maggio 2005 ore 11:16
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Videosorveglianza attiva a Faenza
Il lusso di non guardare, la sicurezza di vedere

FAENZA (RA, 9 giu. 2004) - Questa mattina alla Sala Bigari del Comune di Faenza, in Piazza del Popolo 31, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Progetto di Videosorveglianza Attiva , all'avanguardia in Italia, per le garanzie che offre in termini di sicurezza, curato dalle aziende faentine Celte e Arteco, leader in Italia nel settore. Si tratta di una presentazione unica per la sua importanza e per i temi che tocca, di grande rilievo per la comunità locale e le sue attività, che pone Faenza a livelli di eccellenza in tale settore, essendo tra le prime cinque reaoltà aziendali in Italia presenti su tale fronte, come ha dichiarato Carlo Bucci, della Bucci Holding, società a capo di Celte e Arteco.

Infatti, gli obiettivi che la realizzazione di tale sistema si prefigge sono la risposta concreta ed efficace al crescente bisogno di sicurezza espressa dai cittadini. L'innovativo sistema di videosorveglianza attiva di Arteco è l'evoluzione dei sistemi di controllo per la sicurezza ambientale e grazie alla sue caratteristiche uniche si pone tra i prodotti leader del settore in Italia. Lo sviluppo di tale attività di ricerca e di innovazione permette di poter ipotizzare, nel breve periodo, per le aziende faentine Celte ed Arteco ad una crescita di circa il 30% di unità occupazionali.

La conferenza stampa è stata introdotta dal saluto di:
Ing. Claudio Casadio - Sindaco di Faenza
che si è soffermato sul valore della ricerca e dell'innovazione in un settore sempre piu' importante come la sicurezza
mentre sono poi intervenuti per l'illustrazione del progetto:
Ing. Silvano Grassilli (Arteco) che ha realizzato la presentazione dell'azienda e un approfondimento su come è nato il progetto della visione attiva
integrato dall'intervento del
Dott. Daniele Nati (Celte) , che oltre a presentare l'azienda ha effettuato un approfondimento sul sistema di visione attiva in pratica
Il Dott. Enrico Viarani (Ricercatore - Università di Cesena) ha poi fatto un breve , sintetico e puntuale approfondimento sulle nuove frontiere della visione attiva
mentre Eros Orazietti (Prototipo - Sacmi) ha illustrato la scelta di un'azienda importante a livello locale come la Sacmi a favore di un "progetto pilota" sulla "videosorveglianza attiva" di Arteco e Celte.
Hanno concluso il Dott. Carlo Bucci che ha chiesto un impegno degli Enti Locali ed extra-locali in appoggio a tale ricerca e l'ing. Stefano Collina, Assessore alle Attività Economiche del Comune di Faenza, che ha segnalato l'importanza di tale progetto.

Sono stati presenti, inoltre, i piu' significativi rappresentanti di enti locali e di forze di polizia e i rappresentanti delle associazioni di categoria, del commercio e dell'artigianato, oltre ad altri operatori del settore, pubblico e privato interessati agli importanti temi della sicurezza legati ai temi del traffico, della sicurezza aziendale e personale.

L'innovativo progetto di videosorveglianza attiva di Arteco, che viene presentato oggi, in Sala Bigari del Comune di Faenza, alla presenza delle piu' importanti autorità locali, quali il Sindaco Claudio Casadio e l'Assessore alle Attività Economiche Stefano Collina, insieme al massimo rappresentante dell'impresa regionale, Massimo Bucci, Presidente di Confindustria dell'Emilia-Romagna, è l'evoluzione dei sistemi di controllo per la sicurezza ambientale.
Il sistema risponde in tempo reale, non necessita di presidio di monitor, riconosce l'ambiente intorno a se' e rileva immediatamente ogni variazione, segnalandola.
Le noamli e che si verificheranno, come ad esempio, la sottrazione ed abbandono di oggetti, le intrusioni, saranno segnalate, anche a distanza con un allarme sonoro, una telefonata, un Sms, un Mms, una e-mail.
Queste alcune delle principali caratteristiche del sistema che, lo ricordiamo, è assolutamente all'avanguardia nel nostro territorio:
- Protezione dall'intrusione in aree predeterminate
- Protezione dalla rimozione o abbandono di oggetti in aree predeterminate
- Rilevamento della fermata, conteggio e classificazione di autoveicoli
- Registrazione continua delle immagini rilevate
- Possibilità di trasmettere gli allarmi avvenuti tramite e-mail, Sms o Mms e capacità di controllare in remoto le immagini in diretta

Gli obiettivi che la realizzazione di tale sistema, del quale si occupa dal punto di vista promo-commerciale Celte, si prefigge sono:
- La risposta concreta ed efficiente al crescente bisogno di sicurezza espresso dai cittadini
- La possibilità di un presidio elettronico continuativo del territorio in alternativa alla presenza fisica di personale
- La centralizzazione delle capacità di gestione e supervisione del sistema e del territorio da esso interessato
- La razionalizzazione dei costi di gestione dei servizi di vigilanza con conseguente ottimizzazione dell'impiego di risorse umane interne

Nell'ambito delle applicazioni su scala urbana dei sistemi di videosorveglianza , sono stati riscontrati molti benefici, derivanti dall'impiego efficace della tecnologia a supporto delle attività di controllo delle forze dell'ordine sul territorio, quali l'alto effetto deterrente, il monitoraggio discreto, il controllo di vaste aree in tempi ristretti, l'ottimizzazione delle risorse umane e dei costi di difesa del territorio, la visione anche in condizioni proibitive, il controllo di aree remote, la documentazione eventi e la individuazione degli autori di eventuali atti criminosi.

Infine, merita una segnalazione che la ricerca e lo sviluppo di tali progetti apporteranno certamente un beneficio in termini occupazionali portando ad una crescita nel breve periodo delle realtà di Celte e Arteco da 30 a circa 40 unità.