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Videosorveglianza attiva a Faenza Il lusso di non guardare, la sicurezza di vedere
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FAENZA (RA, 9 giu.
2004) - Questa mattina alla Sala Bigari del Comune di Faenza, in
Piazza del Popolo 31, si è tenuta la conferenza stampa di
presentazione del Progetto di Videosorveglianza Attiva ,
all'avanguardia in Italia, per le garanzie che offre in termini di
sicurezza, curato dalle aziende faentine Celte e Arteco, leader in
Italia nel settore. Si tratta di una presentazione unica per la sua
importanza e per i temi che tocca, di grande rilievo per la comunità
locale e le sue attività, che pone Faenza a livelli di eccellenza in
tale settore, essendo tra le prime cinque reaoltà aziendali in
Italia presenti su tale fronte, come ha dichiarato Carlo Bucci,
della Bucci Holding, società a capo di Celte e
Arteco.
Infatti, gli obiettivi che la realizzazione di tale
sistema si prefigge sono la risposta concreta ed efficace al
crescente bisogno di sicurezza espressa dai cittadini. L'innovativo
sistema di videosorveglianza attiva di Arteco è l'evoluzione dei
sistemi di controllo per la sicurezza ambientale e grazie alla sue
caratteristiche uniche si pone tra i prodotti leader del settore in
Italia. Lo sviluppo di tale attività di ricerca e di innovazione
permette di poter ipotizzare, nel breve periodo, per le aziende
faentine Celte ed Arteco ad una crescita di circa il 30% di unità
occupazionali.
La conferenza stampa è stata introdotta dal
saluto di: Ing. Claudio Casadio - Sindaco di Faenza che si è
soffermato sul valore della ricerca e dell'innovazione in un settore
sempre piu' importante come la sicurezza mentre sono poi
intervenuti per l'illustrazione del progetto: Ing. Silvano
Grassilli (Arteco) che ha realizzato la presentazione dell'azienda e
un approfondimento su come è nato il progetto della visione
attiva integrato dall'intervento del Dott. Daniele Nati
(Celte) , che oltre a presentare l'azienda ha effettuato un
approfondimento sul sistema di visione attiva in pratica Il Dott.
Enrico Viarani (Ricercatore - Università di Cesena) ha poi fatto un
breve , sintetico e puntuale approfondimento sulle nuove frontiere
della visione attiva mentre Eros Orazietti (Prototipo - Sacmi) ha
illustrato la scelta di un'azienda importante a livello locale come
la Sacmi a favore di un "progetto pilota" sulla "videosorveglianza
attiva" di Arteco e Celte. Hanno concluso il Dott. Carlo Bucci
che ha chiesto un impegno degli Enti Locali ed extra-locali in
appoggio a tale ricerca e l'ing. Stefano Collina, Assessore alle
Attività Economiche del Comune di Faenza, che ha segnalato
l'importanza di tale progetto.
Sono stati presenti, inoltre,
i piu' significativi rappresentanti di enti locali e di forze di
polizia e i rappresentanti delle associazioni di categoria, del
commercio e dell'artigianato, oltre ad altri operatori del settore,
pubblico e privato interessati agli importanti temi della sicurezza
legati ai temi del traffico, della sicurezza aziendale e
personale.
L'innovativo progetto di videosorveglianza attiva
di Arteco, che viene presentato oggi, in Sala Bigari del Comune di
Faenza, alla presenza delle piu' importanti autorità locali, quali
il Sindaco Claudio Casadio e l'Assessore alle Attività Economiche
Stefano Collina, insieme al massimo rappresentante dell'impresa
regionale, Massimo Bucci, Presidente di Confindustria
dell'Emilia-Romagna, è l'evoluzione dei sistemi di controllo per la
sicurezza ambientale. Il sistema risponde in tempo reale, non
necessita di presidio di monitor, riconosce l'ambiente intorno a se'
e rileva immediatamente ogni variazione, segnalandola. Le noamli
e che si verificheranno, come ad esempio, la sottrazione ed
abbandono di oggetti, le intrusioni, saranno segnalate, anche a
distanza con un allarme sonoro, una telefonata, un Sms, un Mms, una
e-mail. Queste alcune delle principali caratteristiche del
sistema che, lo ricordiamo, è assolutamente all'avanguardia nel
nostro territorio: - Protezione dall'intrusione in aree
predeterminate - Protezione dalla rimozione o abbandono di
oggetti in aree predeterminate - Rilevamento della fermata,
conteggio e classificazione di autoveicoli - Registrazione
continua delle immagini rilevate - Possibilità di trasmettere gli
allarmi avvenuti tramite e-mail, Sms o Mms e capacità di controllare
in remoto le immagini in diretta
Gli obiettivi che la
realizzazione di tale sistema, del quale si occupa dal punto di
vista promo-commerciale Celte, si prefigge sono: - La risposta
concreta ed efficiente al crescente bisogno di sicurezza espresso
dai cittadini - La possibilità di un presidio elettronico
continuativo del territorio in alternativa alla presenza fisica di
personale - La centralizzazione delle capacità di gestione e
supervisione del sistema e del territorio da esso interessato -
La razionalizzazione dei costi di gestione dei servizi di vigilanza
con conseguente ottimizzazione dell'impiego di risorse umane
interne
Nell'ambito delle applicazioni su scala urbana dei
sistemi di videosorveglianza , sono stati riscontrati molti
benefici, derivanti dall'impiego efficace della tecnologia a
supporto delle attività di controllo delle forze dell'ordine sul
territorio, quali l'alto effetto deterrente, il monitoraggio
discreto, il controllo di vaste aree in tempi ristretti,
l'ottimizzazione delle risorse umane e dei costi di difesa del
territorio, la visione anche in condizioni proibitive, il controllo
di aree remote, la documentazione eventi e la individuazione degli
autori di eventuali atti criminosi.
Infine, merita una
segnalazione che la ricerca e lo sviluppo di tali progetti
apporteranno certamente un beneficio in termini occupazionali
portando ad una crescita nel breve periodo delle realtà di Celte e
Arteco da 30 a circa 40 unità.
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